Ci sono oggetti che accompagnano la nostra vita, altri che la custodiscono e altri ancora che la raccontano e la tramandano di pagina in pagina, di mano in mano: un quaderno consumato agli angoli, una penna che attraversa anni di pensieri, una carta che trattiene ricordi destinati a restare. Da sempre, Pineider vive nello spazio intimo in cui la scrittura incontra il tempo, ed è lì che nascono storie autentiche, gesti quotidiani destinati a diventare memoria.
È in questo spazio della memoria e dell’immaginazione che prende vita “Pineider People”, un nuovo progetto di storytelling dedicato alla nostra famiglia di clienti e appassionati. Un racconto corale fatto di persone, esperienze e testimonianze che condividono un modo comune di guardare al mondo: lento, consapevole, profondamente umano.
Attraverso le loro parole, “Pineider People” esplora vite accomunate dall’amore per la scrittura, dalla cura per la manualità, dal valore attribuito al tempo e da una visione del lusso lontana dall’eccesso, ma vicina invece all’autenticità delle cose fatte per durare. È un progetto che incarna naturalmente il payoff di Pineider: “Crafting Eternity”, non soltanto come espressione dell’eccellenza artigianale che da oltre due secoli definisce il brand, ma come attitudine a creare oggetti capaci di accompagnare momenti destinati a diventare eterni.
La prima puntata di Pineider People, uscita domenica 10 maggio in occasione della festa della mamma, è dedicata a Maria Maddalena Ramaiola in Berri, che ci ha aperto le porte del suo universo personale attraverso i suoi 16 “quaderni d’oro”: pagine custodite nel tempo, dove ricordi, riflessioni e frammenti di vita diventano testimonianza preziosa di un’esistenza vissuta con attenzione e sensibilità.
Nel suo racconto ritroviamo il valore più autentico della scrittura: quello di trasformare la memoria in qualcosa di tangibile, da conservare e tramandare. Un gesto semplice, eppure straordinario, che continua a dare significato alle parole anche nell’epoca della velocità e dell’effimero.
Con Pineider People, il brand inaugura così uno spazio dedicato alle storie vere. Storie di persone che scelgono ancora di scrivere a mano, di custodire il tempo, di lasciare una traccia. Perché ogni pagina scritta con cura è, in fondo, un piccolo esercizio di eternità.
Per scoprire la prima storia di Pineider People di Matilde Berri Clicca qui