Pineider magazine

Sono due storie che hanno sempre parlato la stessa lingua, quelle di Pineider e del Premio Strega.

Essere partner del più autorevole riconoscimento della letteratura italiana significa, per Pineider, riaffermare un legame che accompagna il brand fin dalle sue origini: quello con la scrittura, con la cultura e con il valore delle parole destinate a durare.

In occasione dell’edizione 2026 del Premio Strega, Pineider ha voluto rendere omaggio ai protagonisti di questo straordinario appuntamento con una selezione di doni esclusivi, pensati per celebrare il gesto della scrittura e il piacere degli oggetti che custodiscono idee, ricordi e storie. Un gesto di eleganza discreta che racconta, ancora una volta, la filosofia del marchio.

Per Pineider la scrittura non è mai stata soltanto uno strumento. È un rito, un’esperienza personale, un modo di lasciare un segno nel tempo. Dal 1774, anno della sua fondazione a Firenze, il brand accompagna scrittori, intellettuali, professionisti e viaggiatori con creazioni capaci di coniugare artigianalità, innovazione e bellezza. Dalla celebre carta alle penne, fino alle collezioni di pelletteria, ogni oggetto nasce con la stessa vocazione: custodire ciò che conta davvero.

È proprio questa visione ad avvicinare Pineider al Premio Strega. Da quasi ottant’anni il premio racconta l’evoluzione della narrativa italiana attraverso le voci dei suoi autori, contribuendo a costruire un patrimonio culturale che attraversa le generazioni. Pineider, da oltre due secoli e mezzo, continua invece a realizzare gli strumenti attraverso cui quelle storie possono essere immaginate, annotate, corrette, firmate e tramandate.

Due realtà diverse, ma unite dalla convinzione che il valore delle parole non si esaurisca nell’istante in cui vengono scritte. Ogni romanzo nasce da appunti, taccuini, pagine riscritte infinite volte. Ogni grande idea prende forma attraverso un gesto tanto semplice quanto rivoluzionario: fermare un pensiero su carta.

Anche la pelletteria Pineider nasce dalla stessa cultura del tempo. Cartelle, portfolio, porta documenti, agende e accessori sono progettati per accompagnare chi crea, lavora e viaggia, diventando compagni di vita destinati ad acquisire carattere con l’uso. La pelle evolve, cambia, racconta il percorso di chi la vive, proprio come una pagina annotata conserva le tracce del pensiero che l’ha attraversata.

In un’epoca in cui tutto tende a essere immediato, Pineider continua a credere nel valore della lentezza, della manifattura e degli oggetti destinati a durare. Valori che trovano una naturale affinità con il Premio Strega, dove ogni libro rappresenta anni di ricerca, di riscrittura e di dedizione.

La collaborazione tra Pineider e il Premio Strega diventa così molto più di una partnership. È il riconoscimento di un patrimonio condiviso, fatto di cultura, eccellenza italiana e rispetto per il tempo necessario a creare qualcosa di autentico.

Perché le storie cambiano il nostro modo di vedere il mondo. E gli oggetti che le accompagnano possono diventare, a loro volta, parte di quella storia.