Francesco Mandelli x Pineider

3 Marzo 2025

Le cartoline Pineider di Francesco Mandelli Attore, regista, comico, musicista: Francesco Mandelli è un artista poliedrico, abituato a esprimersi attraverso linguaggi diversi. Ma c’è una passione più intima e recente che ha deciso di condividere con il mondo: il disegno. Per raccontarla agli amici, ha scelto un gesto semplice ma significativo, regalandosi un set di cartoline personalizzate con un suo soggetto, pronte per essere spedite. Francesco, come è nato il tuo amore per il disegno? «Tutto è iniziato con mia figlia. Crescendo, si è innamorata dei pastelli a cera, e guardandola disegnare mi dicevo: sarebbe incredibile recuperare quella spontaneità, quella capacità di tracciare segni senza preoccuparsi di giudizi esterni. Lo fai e basta, e quello che esce è l’immagine più pura di ciò che hai in testa in quel momento». Ti sei lasciato influenzare da qualche artista contemporaneo in particolare? Oltre a mia figlia, un’altra grande ispirazione è stata Adam Green, amico carissimo e artista eclettico. Durante un tour insieme lo osservavo disegnare in modo istintivo, quasi musicale. Con i pastelli riusciva a rendere un suono in un’immagine: era come se lo sentissi prima ancora di vederlo. La sua libertà nel creare, senza schemi o regole, mi ha influenzato profondamente». Cosa raccontano i tuoi disegni? «La Formula Uno e gli elementi grafici della sua simbologia sono un tema ricorrente. Da bambino, all’inizio di ogni stagione, compravo Formula Sprint e ricopiavo le livree della Ferrari e dei suoi sponsor, affascinato dai colori e dalle grafiche. Oggi riprendo quell’immaginario, ma lo distorco, come se lo avessi mandato in overdrive, creando immagini cariche di energia». Quale classico ti ha più segnato? «Anche nella pittura, come nella musica, cerco ispirazione negli artisti che ammiro. Basquiat è un riferimento evidente, al punto che, con molta umiltà, mi sono definito il Non-Basquiat, un modo per dichiarare apertamente la mia ispirazione». Disegni su carta Pineider, Fiorenza avorio. Come mai questa scelta? «Cercavo una carta di qualità che rendesse il disegno un’esperienza sensoriale. Uso fogli A4 ruvidi, perfetti per il pastello: il colore viene assorbito in modo splendido e, stratificando, la superficie diventa liscia, quasi vellutata. È un piacere non solo visivo, ma anche tattile». Aggiungi ai preferiti

San Valentino: 10 idee regalo… d’autore

3 Febbraio 2025

San Valentino è l’occasione perfetta per celebrare l’amore con un dono che esprima eleganza, raffinatezza e personalità. Ecco una selezione di regali unici, accompagnati dalle nostre citazioni romantiche preferite: 1. Un set di carta da lettera Nell’era digitale, una lettera scritta a mano è un gesto romantico senza tempo. Scegli un set di carta e buste Pineider, personalizzabile con iniziali o monogrammi, per un tocco ancora più esclusivo. “Amare non è guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione.” – Antoine de Saint-Exupéry 2. Una penna stilografica Regalare una penna significa augurare un futuro ricco di storie da scrivere insieme. La stilografica Avatar UR, con il suo design sofisticato e la scrittura fluida, è il dono perfetto per chi ama l’eleganza senza tempo. “Ti amo con un amore che è più dell’amore.” – Edgar Allan Poe 3. Un diario Per chi ama annotare pensieri, viaggi e sogni, un diario in pelle Pineider è il compagno ideale. Realizzato artigianalmente con carta pregiata, è un regalo che custodirà emozioni per sempre. “Di qualunque cosa siano fatte le nostre anime, la mia e la tua sono fatte della stessa cosa.” – Emily Brontë 4. Un portafoglio in pelle Saffiano Un accessorio elegante e pratico, realizzato con pellami di alta qualità. Un classico intramontabile, perfetto per chi apprezza la raffinatezza nei dettagli quotidiani. “Il vero amore comincia quando nulla è richiesto in cambio.” – Antoine de Saint-Exupéry 5. Un set da scrivania in pelle Per un tocco di stile nell’ufficio o nello studio di casa, il set da scrivania Pineider – con sottomano, porta-penne e organizer – aggiunge classe e funzionalità allo spazio lavorativo. “Non dimenticare mai che la forza più potente sulla terra è l’amore.” – Nelson Rockefeller 6. Una borsa da Viaggio Per le coppie che amano le fughe romantiche, una borsa da viaggio in pelle è il regalo perfetto. Elegante e resistente, accompagna ogni avventura con stile. “L’amore è l’unica cosa che raddoppia quando lo si divide.” – Albert Schweitzer 7. Un set di biglietti da visita in carta pregiata Un dono originale per chi ama distinguersi nei dettagli. Il set di biglietti da visita stampati su carta di altissima qualità, ideali per lasciare il segno in ogni occasione. “Ti amo non per chi sei, ma per chi sono io quando sono con te.” – Gabriel García Márquez 8. Uno zaino multitasking Un regalo moderno e versatile, perfetto per chi è sempre in movimento. Lo zaino Pineider in morbida pelle unisce praticità e lusso in un accessorio dal design sofisticato. “L’amore non guarda con gli occhi ma con l’anima.” – William Shakespeare 9. Una custodia per laptop Un’idea regalo per chi ama la tecnologia senza rinunciare all’eleganza. Le custodie per laptop Pineider sono realizzate in pelle di alta qualità e proteggono i dispositivi con classe. “Forse non sarò il tuo primo amore, ma sarò l’ultimo e il migliore.” – Anonimo 10. Un kit personalizzato Per un regalo davvero unico, Pineider offre la possibilità di personalizzare molti prodotti con iniziali, nomi o incisioni speciali. Un dettaglio che rende ogni dono ancora più speciale e indimenticabile. “L’amore è composto da un’unica anima che abita due corpi.” – Aristotele Aggiungi ai preferiti

Emma Nolde: la magia della scrittura a mano e il potere del tempo

31 Gennaio 2025

Nel mondo iperdigitale di oggi, c’è ancora chi sceglie la scrittura a mano come strumento di connessione profonda con se stesso. Emma Nolde cantautrice italiana dalla voce intensa e della scrittura poetica che ha da poco pubblicato il suo nuovo album “NUOVOSPAZIOTEMPO”, ci racconta il suo rapporto intimo con carta, penna e tempo. Scrittura e ispirazione: tra diario e fogli sparsi Emma confessa di non avere un’unica modalità per scrivere le sue canzoni. A volte usa il computer, altre volte il telefono, o persino fogli volanti. Ma è il diario il luogo speciale dove i pensieri, inizialmente confusi, trovano forma. “Il mio diario è il posto che abita i miei pensieri ancora disordinati,” racconta. È qui che germogliano le idee che, con il tempo, diventano canzoni. Il legame tra scrittura e tempo Per Emma, scrivere a mano è più di un gesto fisico: è un’esperienza terapeutica. “Quando scrivo sul diario succede qualcosa di magicamente terapeutico,” spiega. Il semplice atto di trasferire i pensieri su carta rende le preoccupazioni meno ingombranti, come un bicchiere d’acqua che disseta dopo una lunga attesa. E aggiunge: “Le nostre ansie sono quasi tutte legate al passare del tempo, e scrivere su carta lo rallenta tantissimo.” La calligrafia: uno specchio dell’anima Il modo in cui Emma scrive racconta molto di lei. “Scrivo in corsivo, piuttosto piccolo e spigoloso, non rotondo. Più cresco e più la mia calligrafia somiglia a quella di mio padre.” Questo dettaglio, a metà tra eredità e imitazione, è per lei significativo, tanto da renderla attenta alla calligrafia delle persone che la circondano. “Il modo in cui uno scrive nasconde informazioni importanti del proprio carattere,” dice, rivelando la sua curiosità nel poter osservare la scrittura di artisti che ammira. Penna o matita? Una scelta definitiva Quando si tratta di strumenti di scrittura, Emma non ha dubbi: la penna, rigorosamente nera e rigorosamente a roller o gel. “Mai a sfera,” precisa, dimostrando una consapevolezza che rispecchia il suo stile personale e la cura nei dettagli. La scrittura come atto di resistenza In un’epoca in cui il tempo sembra sempre più sfuggente, Emma Nolde ci invita a rallentare, a tornare alla carta, a lasciarci cullare dal ritmo del pensiero che si fa scrittura. La sua calligrafia, come la sua musica, è il riflesso di un’identità unica, che intreccia storie personali e universali. Emma Nolde ci ricorda che scrivere a mano non è solo un gesto antico, ma un mezzo potente per trovare ordine nel caos, rallentare il tempo e raccontarsi con autenticità. Aggiungi ai preferiti

IT’S ALL PAPERWORK: le opere di Yansu Wang in collaborazione con Pineider

28 Gennaio 2025

Quando l’artista cinese Yansu Wang si trasferì in Italia nel 2015, ricevette in dono un taccuino con una mappa di Milano. Quel gesto apparentemente semplice fu l’inizio di un viaggio creativo. Utilizzando materiali riciclati come scontrini, biglietti del cinema, brochure e persino incarti di caramelle, Yansu iniziò a creare un “Junk Journal” personale, documentando la sua vita quotidiana attraverso il collage. Ora, il suo lavoro è esposto fino al 16 marzo presso N.51 a Milano (Viale Emilio Caldara 51), dove si possono ammirare una selezione dei suoi vivaci libri pop-up, insieme a nuove opere realizzate in collaborazione con Pineider. Il celebre marchio di cartoleria, noto per la qualità dei suoi materiali, ha fornito le carte e i taccuini di pregio che hanno dato vita alle ultime creazioni di Yansu. Un incontro tra cultura e storia Il collage è spesso associato ai movimenti artistici del XX secolo, come il Cubismo, il Futurismo, il Dadaismo, il Surrealismo e la Pop Art. Tuttavia, le opere di Yansu attingono a una tradizione meno conosciuta ma altrettanto ricca del suo paese d’origine, la Cina. Qui la carta, inventata intorno al 200 a.C., è stata per secoli un mezzo di espressione artistica, diventando già dal X secolo uno strumento creativo diffuso anche in Giappone. L’esposizione rende omaggio in particolare alla tradizione del Bapo, o “Otto Frammenti”, una tecnica di collage emersa a metà Ottocento in Cina. Le composizioni Bapo accostano elementi strappati, bruciati o frammentati, come testi calligrafici, iscrizioni e lettere deteriorate, per decostruire simboli culturali e stimolare la riflessione. Questo stile artistico, ricco di simbolismi, invita lo spettatore a scoprire significati nascosti, aforismi e giochi di parole intrecciati nei suoi strati. Riscoprire narrazioni dimenticate La tradizione del Bapo è stata riportata alla ribalta nel 2017 grazie a una mostra presso il Museum of Fine Arts di Boston, curata da Nancy Berliner, che ha definito questa tecnica “una forma d’arte storica e radicalmente moderna che non era mai stata documentata”. Le opere attuali di Yansu Wang si ispirano proprio a questa tradizione, sperimentando tecniche Bapo per reinterpretare il proprio archivio visivo. Unendo la maestria artigianale di Pineider al suo linguaggio artistico, Yansu Wang crea un ponte tra mondi culturali e storici, realizzando opere che sono allo stesso tempo profondamente personali e universalmente significative. I suoi lavori esplorano la giustapposizione di parole, simboli e significati, offrendo una prospettiva moderna su un’arte senza tempo. Un invito a scoprire IT’S ALL PAPERWORK non è solo una mostra, ma un invito a riflettere sulle narrazioni nascoste nel quotidiano e a esplorare come le tradizioni possano trovare nuova vita nell’arte contemporanea. Che siate attratti dalla maestria artigianale dei materiali Pineider o dalla ricca storia culturale che anima i collage di Yansu, questa esposizione promette un viaggio stimolante attraverso il tempo, la memoria e la creatività. Visitate N.51 a Milano entro il 16 marzo per vivere questo straordinario dialogo artistico. Aggiungi ai preferiti

Molly Bloom & Pineider: Come Costruire un Romanzo

23 Gennaio 2025

Costruire un Romanzo  Edizione Milano Camilla Baresani, Leonardo Colombati, Fabio Deotto, Ilaria Gaspari, Vincenzo Latronico, Marco Missiroli, Walter Siti ed Emanuele Trevi. Dal 1774 Pineider crea un legame intimo tra chi scrive e l’arte di comunicare con stile, trasformando la scrittura stessa in un’esperienza di lusso senza tempo. Per questo, in occasione del suo 251esimo anniversario, ha rinnovato la sua partnership con Molly Bloom, accademia di scrittura creativa fondata a Roma da Leonardo Colombati ed Emanuele Trevi. La scuola di narrativa e il marchio fiorentino, eccellenza italiana negli strumenti di scrittura, pelletteria e carta di lusso, hanno presentato l’edizione milanese del laboratorio “Costruire un Romanzo”, un corso che offre un percorso completo per chi desidera trasformare la propria passione per la scrittura in un progetto concreto. Dodici lezioni frontali con autori noti e rinomati per esplorare le tecniche narrative, la costruzione dei personaggi, la trama, lo stile e l’arte di scrivere un romanzo avvincente. Ogni incontro si concentrerà su aspetti specifici della scrittura creativa, con l’opportunità di apprendere da alcuni tra i migliori autori italiani, che condivideranno la loro esperienza, i trucchi del mestiere e le sfide del processo creativo. Le lezioni si terranno presso la boutique di Pineider in Via Manzoni 12 a Milano e prevedono un approccio pratico e personalizzato: oltre alla parte teorica, il corso prevede dei laboratori con editor professionisti. Un gruppo ristretto di lavoro, coordinato da un tutor che guiderà la revisione e lo sviluppo dei testi passo dopo passo, offrendo feedback personalizzati e suggerimenti per perfezionare la struttura, la narrazione e lo stile. Ogni partecipante avrà anche incontri individuali con il tutor, che verranno pianificati in base ad un calendario concordato insieme. Al termine del corso, ogni partecipante scriverà un abstract del proprio romanzo che verrà inviato ai responsabili della narrativa delle principali case editrici italiane, insieme a un selezionato capitolo del libro scelto in collaborazione con l’editor. Nella giornata finale del corso, ogni partecipante avrà l’opportunità di presentare il proprio romanzo direttamente ai responsabili editoriali delle maggiori case editrici italiane, tra cui: 66th and 2nd, Alter Ego, Bompiani, Castelvecchi, Elliot, Einaudi, Feltrinelli, Giunti, HarperCollins, Italo Svevo, La Nave di Teseo, Laurana, Marsilio, Minimum Fax, Mondadori, Neri Pozza, NNE, Nottetempo, Giulio Perrone, Rizzoli, Sellerio e SEM. Il corso è pensato per chi vuole scrivere un romanzo completo, per chi desidera affinare la propria voce narrativa e apprendere le strategie per affrontare il lavoro editoriale con consapevolezza e competenza. Info per le iscrizioni: mollybloom.it/corsi   Aggiungi ai preferiti

La minuscola cancelleresca: scrittura di Coluccio Salutati, Petrarca e Boccaccio

23 Ottobre 2024

Si usa il termine minuscola cancelleresca per descrivere quella scrittura, a cavallo tra la fine del XIII e l’inizio del XIV sec., che fu utilizzata all’interno degli organi di cancelleria per la redazione di documenti ufficiali, manifestazioni della volontà di sovrani, imperatori, papi e vescovi. La minuscola cancelleresca nasce in seno alla lettera minuta corsiva (Casamassima), una invenzione italiana di scrittura diplomatica molto famosa e apprezzata in tutta Europa. Con la diffusione di un sistema scolastico privato e laico, la minuscola cancelleresca diventa il simbolo della classe notarile colta e viene utilizzata per la stesura di testi in lingua volgare come cronache cittadine o componimenti poetici. Mentre i testi ecclesiastici o universitari continuano a prediligere la gotica, i più antichi testi letterari italiani di cui abbiamo testimonianza sono vergati in minuscola cancelleresca, tra cui almeno quaranta codici di testi di Dante Alighieri e il Canzoniere Chigiano della lirica italiana. Petrarca contribuirà al superamento della scrittura gotica in Italia facendosi portavoce, assieme a Boccaccio, di un nuovo stile di scrittura basato sul recupero dell’ “antico”. I testi di Petrarca sono dunque vergati in minuscola cancelleresca, una scrittura elegante, con poche legature e abbreviazioni e quindi molto leggibile, dal contrasto delicato e da un’ampia interlinea. Successivamente l’autore elaborò una forma di scrittura, di cui per molto tempo gli fu attribuita l’invenzione, che oggi noi chiamiamo «semigotica». Questa contribuirà in maniera significativa alla diffusione della cultura classica e alla nascita del Rinascimento fiorentino. La littera minuta corsiva Tra la fine del XII secolo e l’inizio del XIII si assiste ad una trasformazione grafica della minuscola carolina (la scrittura di riferimento del regno di Carlo Magno) che sfocerà nella nascita della littera minuta corsiva. La richiesta di produzione dei documenti con il sorgere dei nuovi stati nazionali e regionali è aumentata esponenzialmente e ciò fa sì che il ruolo del notaio occupi un posto di fondamentale importanza all’interno della società medievale. La pergamena, molto costosa e utilizzata specialmente per la stesura di libri, viene lasciata indietro a favore della più economica carta, ottimo supporto per la stesura preliminare dei documenti. Anche la usualizzazione della scrittura notarile, la varietà del registro di imbreviature e soprattutto la diffusione della letteratura volgare contribuiscono allo sviluppo di questa nuova scrittura. La littera minuta corsiva è una scrittura dalla spiccata rotondità che sviluppa legamenti tra lettere con un movimento inverso, detto antiorario o “sinistrogiro” (Costamagna). Questo movimento innovativo della mano è opposto al movimento che aveva caratterizzato fino a quel momento le corsive di stampo romano, le quali terminavano il loro tracciamento «con un tratto in alto o al centro movente verso destra» e «quasi tutte lo aprono generalmente con un movimento dal basso verso l’alto». La lettera minuta corsiva si caratterizza anche per la presenza di numerosi “uncini” nei tratti di entrata e di uscita delle singole lettere, per il prolungamento verso il basso dell’ultimo tratto di i, m, e n quando si trovano in fine parola, per la presenza di figure eseguite in un unico tratto per velocità di esecuzione, come la a di tipo corsivo (preferita a quella di tipo onciale), infine per il raddoppiamento del tratto verticale di f, p e s. A causa dei frequenti spostamenti del personale di cancelleria nel basso medioevo non è possibile accertare una condivisione di un unico modello di scrittura nella stesura dei documenti, ma possiamo affermare che la minuta corsiva comincia in quegli anni a diffondersi in tutti gli organi di cancelleria, specialmente quelli pontifici (Alessandro III, Innocenzo III, Onorio II) e imperiali (registri di Federico II). Nel corso del XIII secolo la minuta corsiva si estende anche agli uffici comunali e podestarili. Le aste da verticali cominciano ad inclinarsi verso sinistra e ad allungarsi rispetto al corpo centrale delle lettere in un rapporto di 3:1. L’uncino delle aste ascendenti e discendenti si allunga e si schiaccia sempre di più, anticipando quello che diventerà poi il tipico cappio “a bandiera” della minuscola cancelleresca. Si abbandona del tutto la scriptio continua, cioè la scrittura che non presenta separazione tra le parole, a favore di una maggiore leggibilità, accentuandone le varianti di lettera a fine e a inizio parola (ad esempio le due s) e evitando il più possibile le abbreviazioni. Si nota in generale in questo tipo di scrittura, nonostante presenti una spiccata rotondità, un certo gusto gotico, tipico del tempo e caratterizzato da movimenti spezzati. La penna utilizzata per tracciare la minuta corsiva è la medesima punta tronca della gotica textualis, con cui condivide anche il chiaroscuro (la differenza di spessore tra tratti spessi e fini) e le curve spezzate e ovali piuttosto che tonde e regolari. La minuscola cancelleresca A fine del XIII sec. la minuta corsiva acquisisce la sua forma più matura e diventa la scrittura ufficiale delle cancellerie Pontificie (una fra tutti, quella di Bonifacio VIII). Agli inizi del XIV sec. si comincia a parlare finalmente di una vera e propria cancelleresca italiana, la scrittura più adottata per la stesura dei documenti (sia codici d’uso che testi in volgare), delle epistole e dei documenti comunali prodotti dalle nuove classi sociali quali notai, giudici e mercanti (i quali svilupperanno in seguito una vera e propria scrittura di classe, la mercantesca). Francesco Petrarca stesso ne fa uso nel suo codice preparatorio ai Rerum vulgarium fragmenta.   Scopri di più leggendo l’intero articolo su https://scardillo.com/blog/la-minuscola-cancelleresca/ e Prenotando il tuo corso di Calligrafia Pineider.     Aggiungi ai preferiti

Un tributo a Pineider 1774: Un francobollo commemorativo dei 250 anni di storia italiana

22 Ottobre 2024

Nel mondo della cartoleria di lusso e dell’alta manifattura artigianale, Pineider rappresenta un’icona indiscussa. Fondata a Firenze nel 1774, questa storica azienda italiana ha recentemente celebrato un traguardo importante: 250 anni di attività. Per commemorare questo straordinario anniversario, il 9 ottobre 2024 è stato emesso un francobollo celebrativo, un omaggio da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e di Poste Italiane, che esalta il valore della tradizione, dell’eleganza e dell’artigianato italiano. La Storia di Pineider: Un Viaggio di Eccellenza Sin dalla sua fondazione, Pineider si è distinta per la produzione di articoli di cartoleria di alta gamma, penne stilografiche di lusso, articoli da regalo e accessori in pelle. La sua tradizione artigianale è un riflesso della maestria fiorentina, capace di coniugare innovazione e classicità, un marchio che ha affascinato figure storiche come Napoleone Bonaparte, Lord Byron e Maria Callas, solo per citarne alcuni. In questi 250 anni, Pineider ha saputo evolversi mantenendo intatta la sua identità, diventando sinonimo di raffinatezza ed esclusività nel mondo intero. Ogni pezzo realizzato è una fusione perfetta tra il sapere antico e le tecnologie moderne, garantendo sempre la massima qualità e un design senza tempo.   Il Francobollo Commemorativo: Un Simbolo di Storia e Tradizione Il francobollo, che celebra l’anniversario di Pineider, non è solo un tributo alla storica azienda, ma un omaggio alla cultura italiana dell’eccellenza artigianale. Emesso in edizione speciale, il francobollo presenta un design raffinato, con dettagli che richiamano il logo dell’azienda e la sua iconica estetica. Questa emissione filatelica è parte della serie tematica “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”, con cui Poste Italiane celebra le aziende che hanno contribuito in modo significativo a promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo. È un modo per raccontare la storia di Pineider attraverso un mezzo di comunicazione che, come la scrittura a mano, evoca un senso di autenticità e connessione con il passato. L’Importanza dell’Artigianato Made in Italy Il francobollo dedicato a Pineider non è solo un pezzo da collezione, ma rappresenta anche un richiamo all’importanza di preservare l’artigianato di qualità. In un’epoca sempre più digitale, dove la comunicazione avviene prevalentemente attraverso schermi, Pineider continua a difendere e promuovere l’arte della scrittura e del pensiero manuale, offrendo articoli che diventano veri e propri simboli di uno stile di vita elegante e riflessivo. Conclusioni L’emissione del francobollo per i 250 anni di Pineider è un segno di riconoscimento per l’eccellenza e la dedizione che questa azienda ha saputo dimostrare nel corso dei secoli. Un’occasione per celebrare non solo un’azienda, ma un pezzo della storia italiana che continua a essere un punto di riferimento per chi ama l’eleganza senza tempo. Che si tratti di una penna stilografica, di un’agenda in pelle o di un semplice biglietto d’auguri, Pineider trasforma ogni oggetto in un’esperienza unica, dove la passione per il bello e l’arte dell’artigianato si fondono, regalando un’emozione che va oltre il tempo. Con questo francobollo, il passato, il presente e il futuro di Pineider vengono suggellati in un gesto simbolico che ci ricorda l’importanza di coltivare e preservare le nostre tradizioni più preziose. Aggiungi ai preferiti

Scopri il Profumatore d’Ambiente “1774” di Pineider: L’essenza di Firenze Racchiusa in una Fragranza

3 Ottobre 2024

Nel cuore della Toscana, Firenze è da sempre sinonimo di arte, cultura e raffinatezza. E proprio da questa città, nel lontano 1774, nasce Pineider, un brand che oggi celebra oltre 250 anni di eccellenza artigianale. Il profumatore d’ambiente “1774” di Pineider è molto più di una semplice fragranza: è un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso i secoli, che ti trasporta nell’eleganza e nella maestosità della Firenze del XVIII secolo.   Una Fragranza che Racconta una Storia Il profumatore d’ambiente “1774” è ispirato all’atmosfera che si respirava nelle residenze nobiliari della Firenze del Settecento. In quel periodo, l’eleganza e il lusso erano protagonisti, e i nobili fiorentini amavano circondarsi di oggetti d’arte e di profumi esotici. Una delle essenze più ricercate era l’Oud, una fragranza rara e preziosa che giungeva da terre lontane, in grado di conferire agli ambienti un tocco di mistero e raffinatezza. Il profumatore “1774” racchiude questa essenza esotica e la combina con note di legno di cedro, sandalo e ambra, creando una fragranza ricca, avvolgente e senza tempo. Ogni diffusione trasporta chiunque in un viaggio olfattivo attraverso la storia, evocando immagini di salotti raffinati, incontri intellettuali e un’epoca in cui l’arte e il lusso permeavano la vita quotidiana. Una Fragranza, Tre Dimensioni Pineider ha creato il profumatore “1774” in tre diverse versioni, ognuna pensata per adattarsi a diverse esigenze e ambienti: 2.5 Litri – Il Design per Grandi Spazi Il formato da 2.5L è un capolavoro di design. Questo flacone imponente non solo diffonde una fragranza elegante, ma diventa anche un elemento d’arredo, perfetto per grandi spazi come salotti, hall o gallerie. Realizzato con carta pregiata Pineider e rifinito con dettagli in oro, rappresenta il massimo della raffinatezza. Un vero e proprio oggetto di lusso che diventa il protagonista di qualsiasi ambiente. 250 ml – Raffinatezza per Spazi Contenuti Il formato da 250 ml è ideale per ambienti più piccoli, come uffici, studi o stanze da bagno. Questo profumatore porta l’eleganza di Pineider negli spazi più intimi, creando un’atmosfera sofisticata e rilassante, perfetta per chi ama circondarsi di bellezza anche nei dettagli quotidiani. 20 ml – Il Lusso in Movimento Il calamaio da 20 ml è la versione da viaggio del profumatore “1774”, pensata per chi desidera portare con sé un tocco di eleganza ovunque vada. Perfetto per essere utilizzato in una camera d’albergo o sulla scrivania, questo piccolo gioiello mantiene tutta la magia della fragranza Pineider in un formato pratico e compatto.   Artigianalità e Materiali Pregiati Ogni dettaglio del profumatore “1774” riflette l’artigianalità di Pineider. I tappi sono rivestiti in pelle di vitello liscia, conferendo al prodotto un tocco di raffinatezza, mentre i supporti in legno prezioso aggiungono eleganza e durabilità. Tutti gli accessori e i nodi che decorano i flaconi sono realizzati a mano da abili artigiani fiorentini, continuando la tradizione secolare dell’alta artigianalità che ha reso Pineider celebre nel mondo. Inoltre, il profumatore è accompagnato da bastoncini in legno naturale, progettati per diffondere la fragranza in modo delicato e graduale. La bellezza di questo sistema è che permette di regolare l’intensità del profumo: basta girare i bastoncini una o più volte al giorno per ottenere un aroma più deciso. Come Scegliere la Dimensione Giusta? Ogni formato del profumatore “1774”ha un suo scopo specifico, a seconda degli ambienti e delle esigenze: – 2.5L: Ideale per chi cerca non solo una fragranza, ma un vero e proprio oggetto di design per grandi spazi. Perfetto per soggiorni, hall e salotti, dove la fragranza può diffondersi con eleganza e costanza. – 250ml: Perfetto per spazi più piccoli, come studi professionali, uffici o bagni eleganti. È una scelta raffinata per chi desidera avere un tocco di Pineider in ambienti intimi e riservati. – 20ml: La scelta ideale per chi ama viaggiare o per chi vuole avere un piccolo lusso sempre a portata di mano. Perfetto per personalizzare le stanze d’albergo o la propria scrivania con un tocco di eleganza. L’Eleganza di Pineider Sempre con Te Ogni acquisto presso le boutique Pineider diventa un’esperienza sensoriale completa. Fino a Natale, tutti i clienti riceveranno una shopper spruzzata con la fragranza **”1774″**, così da portare con sé un po’ di Firenze ovunque vadano. Inoltre, ogni vendita sarà accompagnata da una mouillette profumata, un piccolo gesto che regala l’emozione di scoprire una fragranza raffinata anche dopo aver lasciato la boutique. Conclusione: Un Viaggio nel Tempo con Pineider Il profumatore d’ambiente “1774” non è semplicemente un profumo per la casa, ma una celebrazione della storia, dell’arte e dell’eleganza senza tempo. Pineider, con oltre 250 anni di tradizione, continua a trasmettere l’eccellenza artigianale attraverso i suoi prodotti, e “1774” ne è l’esempio perfetto. Sia che tu scelga il formato da 2.5L per arricchire un grande ambiente, il 250ml per un’atmosfera più intima, o il 20ml per portare la fragranza sempre con te, “1774” è una scelta di stile che arricchisce la vita quotidiana con l’eleganza e la bellezza di una Firenze eterna.   FAQ su “1774” di Pineider Qual è la durata del profumatore “1774”? La durata del profumatore dipende dalla dimensione scelta e dalla frequenza con cui i bastoncini vengono girati. In generale, il formato da 2.5L può durare diversi mesi, mentre i formati più piccoli offrono circa 3-4 settimane di fragranza costante. Come si regola l’intensità della fragranza? Per regolare l’intensità, basta girare i bastoncini in legno naturale una o più volte al giorno. Più i bastoncini vengono girati, più intensa sarà la diffusione del profumo. Dove posso acquistare il profumatore “1774”?  Puoi acquistare il profumatore “1774” nelle boutique Pineider o online direttamente dal nostro sito. Per quali ambienti è indicato il formato da 20ml?  Il formato da 20ml è perfetto per spazi piccoli e personali come scrivanie o stanze d’albergo durante i viaggi. È una soluzione pratica e raffinata per portare con te la tua fragranza preferita ovunque tu vada.   TUTTI GLI ARTICOLI MENZIONATI SARANNO IN VENEDITA A PARTIRE DAL 15 OTTOBRE 2024 ONLINE E IN TUTTE LE BOUTIQUE PINEIDER. PER PRE-ORDER SCRIVERE A INFO@PINEIDER.COM Aggiungi ai preferiti

Guida completa su come scegliere e regalare il portafoglio perfetto

3 Aprile 2024

Addentrarsi nel mondo dei portafogli significa immergersi in un universo di raffinatezza e funzionalità senza tempo. Selezionare e regalare portafoglio artigianale non è semplicemente un atto pratico, ma una dichiarazione di stile e attenzione ai dettagli. In questa guida approfondita, esploreremo il delicato equilibrio tra eleganza e utilità, quando è opportuno donare un portafoglio e come rompere alcune delle mitologie associate a questo gesto. Inoltre, scopriremo il significato intrinseco di regalare un portafoglio Pineider, che incarna l’arte della pelletteria italiana con una maestria senza pari. Quando si regala un portafoglio: tutte le occasioni più appropriate La scelta di regalare un portafoglio si rivela sempre opportuna, poiché questo accessorio versatile non è solo un contenitore di carte di credito e contanti ma un simbolo tangibile di stile e attenzione. Che tu stia celebrando un compleanno, un anniversario, una laurea o desideri augurare successo per un nuovo lavoro, un portafoglio è un dono senza tempo. Durante un compleanno, un portafoglio ben progettato può essere un segno di apprezzamento e considerazione, sottolineando la cura nel selezionare un regalo che unisce praticità e buon gusto. Per un anniversario, un portafoglio diventa un simbolo di continuità e di unione, un modo di esprimere amore e impegno nelle sue linee più raffinate. In occasione di una laurea, regalare un portafoglio diventa un modo di consegnare frammenti di fiducia e speranza, di accompagnare il laureato nel suo percorso con uno strumento utile e un augurio tangibile. Anche in situazioni lavorative, come l’inizio di una nuova carriera, un portafoglio si presenta come un compagno affidabile, che racchiude professionalità e carattere. Quindi, che sia una festività o un evento speciale, regalare un portafoglio è una scelta sempre appropriata che incarna la cura nei particolari e l’intenzione di condividere un tratto di eleganza in ogni occasione. Regalare un portafoglio vuoto porta male? Tutte le mitologie Il gesto di regalare un portafoglio è intriso di significati profondi, ma spesso si accompagna a miti e superstizioni che aggiungono fascino e mistero. Uno di questi miti comuni è legato alla credenza che regalare un portafoglio vuoto porti sfortuna. Tuttavia, rompere questa superstizione è più semplice di quanto sembri e vi sveliamo come.  Regalare un portafoglio vuoto: molti credono che donare un portafoglio senza contenuto sia di cattivo auspicio. Per superare questa credenza, aggiungete una piccola quantità di denaro al portafoglio prima di consegnarlo. Questo semplice gesto non solo romperà la superstizione, ma simboleggerà anche l’auspicio di prosperità e ricchezza per il destinatario. Regalare un portafoglio alla laurea: questo dono è intriso di un significato simbolico, rappresentando un augurio per un futuro prospero. Il portafoglio diventa un simbolo di crescita, di nuovi inizi e di un cammino di successo che inizia con l’apertura di quel piccolo accessorio. In entrambi i casi la superstizione può essere affrontata con consapevolezza: rompendo questi miti, il gesto di regalare un portafoglio verrà liberato da qualsiasi connotazione negativa, convertendolo in un atto di benevolenza e cura. Quindi, la prossima volta che sceglierete di donare un portafoglio, potrete farlo con serenità: la vostra azione sarà slegata da vecchie credenze, che potranno comunque solo aggiungere charme al mistero del regalo. Regalare un portafoglio Pineider e il suo significato Quando si decide di regalare un portafoglio, la scelta di Pineider va ben oltre la semplice selezione di un accessorio. Pineider incarna l’eccellenza della pelletteria italiana, trasformando ogni portafoglio in un’opera d’arte funzionale. Ogni modello è confezionato con i materiali più pregiati, garantendo durabilità e un’estetica senza tempo. La selezione accurata di pellami di alta qualità conferisce a ogni portafoglio una consistenza e una finezza uniche, decretandolo un pezzo distintivo e inimitabile. I portafogli da uomo Pineider offrono una varietà di tendenze per soddisfare ogni esigenza: dai design classici e minimalisti a quelli più audaci, ogni portafoglio è progettato per rispecchiare lo stile personale del destinatario. L’organizzazione interna è studiata nei minimi dettagli, offrendo scomparti ben strutturati per carte di credito, banconote e monete. La splendida collezione di portafogli da donna Pineider presenta eleganti opzioni che uniscono praticità e delicatezza. Dai modelli compatti a quelli più spaziosi, ogni portafoglio è stato ideato con una considerazione instancabile per le minuzie: le finiture di alto livello conferiscono un tocco aggiuntivo di femminilità e classe. Conclusione In questa guida abbiamo esplorato il mondo eclettico dei portafogli, scoprendo che il gesto di regalare un accessorio così chic è molto più di una semplice tradizione. È un modo di esprimere cura, carattere e attenzione ai particolari, trasformando un oggetto quotidiano in un simbolo tangibile di affetto. Regalare un portafoglio Pineider è consegnare un pezzo di arte italiana, un compagno che unisce funzionalità ed estetica. Ogni cucitura è un’ode all’artigianato, ogni elemento racconta una storia di stile e raffinatezza. Con Pineider, il gesto di regalare un portafoglio diventa un’esperienza senza tempo e un inno alla bellezza della piccola pelletteria made in italy.   Aggiungi ai preferiti

Penne gioiello da collezione by Pineider

In questo viaggio emozionante attraverso il mondo delle penne gioiello da collezione Pineider, ci immergeremo nell’eccezionale eleganza e nel raffinato design che caratterizza ogni singolo tratto di queste straordinarie opere d’arte. Le penne di lusso Pineider, con la loro provenienza italiana e la meticolosa attenzione ai dettagli, sono molto più di semplici strumenti di scrittura. Rappresentano l’eccellenza artigianale che si traduce in un’esperienza di scrittura superlativa, arricchita da un tocco di prestigio che le rende opzioni regalo ideali per ogni occasione.  Potrete ritrovare le penne da collezione Pineider in quattro categorie principali, che andremo poi ad approfondire. Rimarrete stupiti dalla raffinatezza della Core Collection, che include tutte le penne Avatar dai colori più vivaci. Lasciatevi ispirare  dall’ingegno creativo della Timeless Collection con le penne Classic, Mistery Fast Filler, Rock e Tempi Moderni. La collezione Limited Edition vi lascerà senza parole per la profonda ricerca di stile e tecnologia a cui è giunto il brand: le penne Arco, Forged Carbon e  antichi materiali aspettano di essere scoperte nella loro essenza più pura. Infine, la Masterpiece Collection vi regalerà le emozioni più intense quando impugnerete una penna di lusso Millenium, Psycho o Matrix. Ora esploriamo insieme nel dettaglio il mondo delle penne Pineider, dove ogni tratto è un’affermazione di classe e finezza. Penne stilografiche da collezione Le penne stilografiche Pineider sono l’emblema della raffinatezza. Ogni tratto di queste penne evoca l’estetica distintiva del brand, unendo lusso e prestazioni impeccabili. Esplorate la collezione Pineider e lasciatevi conquistare dal fascino senza età delle sue opere d’arte. Di seguito troverete alcuni modelli consigliati: Penna Stilografica Psycho  La penna stilografica Psycho di Pineider si presenta come un autentico capolavoro nel panorama delle penne di lusso. Disponibile in diverse varianti, questa collezione è una dichiarazione di grazia, design squisito e prestigio artigianale. Con convertitore di cartucce in edizione limitata e fatta a mano, presenta metalli semipreziosi, placcatura ad alto spessore, fusioni a cera persa e un pennino per penna stilografica in oro 14kt. La variante Psycho Palladio incarna la quintessenza dello stile raffinato, mentre la versione Psycho Oro Giallo si distingue per la sua brillantezza e sofisticatezza. Il modello Psycho Oro Rosa celebra l’eleganza in modo delicato e curato. Il design accattivante della penna stilografica Psycho di Pineider la rende una scelta straordinaria per chi cerca funzionalità nella propria strumentazione da scrittura. Colori disponibili: Argento Penna Stilografica Matrix La penna stilografica Matrix di Pineider è un connubio sorprendente di modernità ed eleganza senza tempo. La sua struttura, curata nei minimi dettagli, riflette l’impegno dell’azienda nella produzione di penne rare. Caratterizzata da materiali di alta qualità, questa penna è un simbolo di resistenza e durabilità. Viene fornita in una lussuosa confezione in legno e pelle realizzata a Firenze e include un set di inchiostri, carta da lettera in filigrana, il caricatore di inchiostro Pineider Snorkel e un Ink Filler portatile. Concedetevi il piacere di possedere un pezzo di alta artigianalità, ideato per accompagnare ogni firma con classe e distinzione. Penna Stilografica Mystery Fast Filler Ispirata al mondo dell’orologeria, la penna stilografica Mystery Fast Filler si distingue per il suo meccanismo di riempimento, che consente all’attivazione del fondello di occultarsi all’interno del fusto dopo il caricamento, regalando un tocco di mistero. La trasparenza del corpo permette di ammirare il flusso dell’inchiostro, aggiungendo un tocco di fascino e mistero ad ogni tratto di scrittura. La forma sinuosa e liscia della penna conferiscono un comfort eccezionale durante l’uso, rendendo l’esperienza di scrittura un vero piacere. Penna Stilografica Forged Carbon Il corpo della penna è realizzato con un materiale esclusivo: la fibra di carbonio forgiata. Questo materiale conferisce alla penna non solo una leggerezza sorprendente, ma anche una robustezza e una resistenza senza pari. La penna stilografica Forged Carbon di Pineider è una fusione perfetta di eleganza e innovazione, progettata per catturare l’essenza del lusso contemporaneo. Penna Stilografica Arco La collezione Penna Stilografica Arco di Pineider è un’ode alla bellezza e alla grazia, incarnando lo spirito sofisticato dell’artigianato italiano. Ogni modello di questa esclusiva collezione è un capolavoro unico, progettato per catturare l’attenzione e ispirare un senso di prestigio. La penna stilografica Arco Fire Fox è costruita mediante la stratificazione di fogli di celluloide rosso e marrone chiaro. Successivamente, le lamelle di questo materiale vengono tornite per rivelare gli strati sovrapposti, mettendo in evidenza la naturale iridescenza e trasparenza. Dall’altra parte, l’incanto della collezione di penne stilografiche Arco risiede completamente nel materiale utilizzato: uno strato semitrasparente e iridescente viene ottenuto sovrapponendo strati trasparenti e opachi con una colla dorata. Dopo essere stato tagliato su misura, il materiale viene tornito con un’inclinazione di 4 gradi, risultando in una composizione che richiama la suggestione della celluloide. La penna Arco Oak è un’edizione limitata che trae ispirazione da una tipica tonalità delle penne in resina: la sovrapposizione di numerosi strati alterna sfumature di marrone scuro e marrone chiaro, uniti da collanti color oro e madreperla. La collezione Pineider Arco, tra cui la Arco Deep Purple e Arco Rainbow, rappresenta un’eccellente serie di penne stilografiche prodotte in Italia a Firenze e ideate da Dante Del Vecchio: ciò conferisce a ogni esemplare un carattere unico e distintivo.   Colori disponibili: Fire Fox Rainbow Oak Deep Purple Penne a sfera da collezione Se siete appassionati di penne a sfera, la collezione Pineider è un vero paradiso. Ogni modello è un capolavoro di design e ingegneria, con dettagli esclusivi che catturano l’attenzione. Di seguito alcuni tra i modelli più apprezzati:  Penna a Sfera Arco La collezione di penne a sfera Arco di Pineider rappresenta un connubio straordinario di finezza e funzionalità. Ognuna è caratterizzata da un design delicato, perfettamente in linea con lo stile distintivo del marchio. La tecnica di sovrapposizione di strati dona alla penna un carattere unico, rendendola un autentico gioiello da collezione. Dall’aspetto semitrasparente e luminoso della Arco Blue Bee, realizzata unendo strati di celluloide marrone scuro e marrone chiaro, alla penna Arco Fire Fox, creata mettendo insieme strati di celluloide rossa e marrone chiaro e portandone alla luce la naturale iridescenza. La Arco Oak è un’icona