Pineider magazine

Ci sono tradizioni che vivono nel fragore della folla, nel suono dei tamburi, altre che si custodiscono nel silenzio di un gesto. Il Calcio Storico Fiorentino, una delle espressioni più autentiche e identitarie della città di Firenze, è entrambe le cose. Ogni anno, nel mese di giugno, Piazza Santa Croce si trasforma in un’arena dove storia, appartenenza e spirito di quartiere si fondono in una rievocazione che affonda le proprie radici nel Rinascimento. Prima che inizi la sfida, però, c’è un momento solenne che prepara il campo all’azione: la lettura ufficiale delle pergamene da parte degli araldi.

È proprio qui che entra in scena Pineider. Custode da oltre due secoli dell’arte della scrittura e della pelletteria fiorentina, il brand realizza le pergamene ufficiali del Calcio Storico Fiorentino, documenti che accompagnano il rito e ne preservano il valore simbolico. Ogni pergamena viene realizzata a mano dalla calligrafa del marchio, Caterina Scardillo, attraverso un processo che unisce competenza tecnica, sensibilità artistica e rispetto per la tradizione.

Le parole che gli araldi leggono davanti ai protagonisti della manifestazione prendono così forma su supporti unici, scritti secondo l’antica arte calligrafica. Non si tratta di semplici documenti cerimoniali, ma di veri e propri manufatti che restituiscono alla scrittura il suo ruolo originario: quello di testimonianza, memoria e trasmissione culturale.

In un’epoca dominata dalla velocità e dalla comunicazione istantanea, la collaborazione tra Pineider e il Calcio Storico Fiorentino assume un significato particolare. Entrambi rappresentano infatti una Firenze che continua a valorizzare il sapere artigiano, la bellezza del gesto e la forza delle tradizioni che attraversano i secoli.

Il Calcio Storico non è soltanto una manifestazione sportiva: è un patrimonio culturale che ogni anno rinnova il legame tra la città e la propria storia. La sfilata in costume rinascimentale, gli araldi, le insegne e i rituali che precedono le partite contribuiscono a mantenere viva una memoria collettiva che appartiene all’identità stessa di Firenze.

Allo stesso modo, Pineider continua a custodire e reinterpretare una tradizione che affonda le radici nella cultura della carta e della scrittura. Attraverso il lavoro di Caterina Scardillo, le pergamene del Calcio Storico diventano il punto d’incontro tra due patrimoni fiorentini: quello della parola scritta e quello della memoria civica.

Perché prima della sfida, prima del gioco, prima dell’emozione della piazza, c’è sempre una storia da raccontare. E ogni storia degna di essere tramandata merita di essere scritta a mano.